Sono Matteo Cirillo, attore, autore e regista romano, candidato nella cinquina finalista ai Nastri d'Argento con il mio cortometraggio “Pinocchio Reborn”. Tra cinema e teatro, i miei lavori hanno ottenuto più di cento premi a livello nazionale e internazionale. Ho studiato all'Accademia del Teatro Quirino di Roma e mi sono specializzato in Francia. Giro l'Italia con i monologhi da me scritti e interpretati. Al cinema ho lavorato con Christophe Honoré, Gianni Zanasi, Edoardo Leo e Federico Moccia. Ho preso parte alla famosa fiction Rai “Don Matteo 13” e a teatro ho lavorato con Giorgio Albertazzi, Monica Guerritore e faccio parte del cast italiano di “Che disastro di commedia”. Sono stato ospite come performer al TEDx di Roma Fiumicino. Lavoro nelle periferie romane portando spettacoli itineranti negli ATER delle case popolari e in progetti site specific come “Metro Underground”, spettacolo all'interno della Metro C di Roma. Spettacoli sportivi nei “bar” delle periferie romane. Porto lo spettacolo “Ce l'ho, ce l'ho, mi manca” all'interno di vere edicole italiane per raccontare la loro crisi. Il mio cortometraggio “Internet Sparito” è stato selezionato al Los Angeles Italian Festival con proiezione al Chinese Theatre di Hollywood. “Pinocchio Reborn” è stato selezionato ai più grandi festival italiani, è uno dei cortometraggi più premiati dell'anno 2025.
Sono il secondo di tre fratelli, “il mezzano”. Sono cresciuto sentendomi sempre un po' a metà di qualcosa: da bambino ero mezzo calciatore, mezzo artista, mezzo astronauta, mai abbastanza una cosa sola per sceglierla fino in fondo, mai abbastanza nient'altro per lasciarla andare del tutto.
Per raccontare le mie storie scelgo quasi sempre l’ironia, la risata per me non è mai una fuga, è un contenitore che regge il peso di ciò che altrimenti sarebbe troppo pesante da guardare in faccia e forse è questo in fondo il mio mestiere: essere mezzo di tutto, mezzo regista, mezzo autore, mezzo attore e usare l'arte per provare, ogni volta, a completare l'altra metà.