In un'epoca in cui vince chi mente, inganna e manipola, la bontà è vista come una debolezza, eppure c'è una persona a cui hanno sempre detto che questi valori erano giusti: Pinocchio.
Diventato un bambino vero, Pinocchio è ora un adulto convinto che sincerità e bontà siano la strada per una vita migliore, ma il mondo che lo circonda non accoglie la purezza d'animo: i clienti non lo pagano, le persone per strada abusano della sua sincerità, chiunque incroci il suo cammino approfitta della sua gentilezza. Sentendosi disperato e fuori posto, Pinocchio cerca un supporto psicologico e inizia così un viaggio interiore che mette in dubbio i valori che lo hanno reso un bambino vero: è davvero possibile essere buoni in un mondo che premia la furbizia?
Candidato nella cinquina finalista ai Nastri d'Argento ed è uno dei cortometraggi più premiati dell'anno 2025, con partecipazioni a festival in Italia e all'estero, dibattiti nelle scuole e nelle università.
Regia Matteo Cirillo
Con Giulio Scarpati, Paolo Triestino, Giuseppe Ragone, Matteo Cirillo